Il progetto "Un libro sotto le stelle"
In Italia crescono i lettori, ma calano tempi e frequenza. Gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni che leggono raggiungono l'89%. Il 76% degli italiani tra i 15 e i 74 anni, quasi 34 milioni, ha letto (o ascoltato) un libro - almeno in parte - negli ultimi dodici mesi, un numero in aumento del 4% rispetto al 2024, secondo quanto riportato dall'Osservatorio Aie sulla lettura. La crescita riguarda tutte le età, e in particolare nella fascia tra i 15-17 anni il numero di lettori è cresciuto del 5% nell'ultimo anno, toccando l'89% della popolazione: si tratta di 9 ragazzi su 10. Nella fascia 18-34 anni l'aumento è stato del 2% (l'82% del totale), in quella 35-54 è stato del 3% (il 79%), in quella 55-74 del 2% (il 68%). A calare, però, sono i tempi e la frequenza di lettura: la quota di chi apre un libro almeno una volta a settimana è passata dal 72% dei lettori del 2022 al 61% del 2025, mentre quella di chi legge solo qualche volta al mese è passata dal 26% al 38%. Inoltre, per quanto riguarda il tempo medio settimanale dedicato in particolare alla lettura di libri a stampa, questo è calato da 3 ore e 32 minuti nel 2022 a 3 ore e 7 minuti nel 2025. Il 37% dei lettori legge fino a tre libri, legge fino a tre e-book o ascolta fino a tre audiolibri l'anno. Il 22% legge tra 4 e 6 libri l'anno, il 19% tra 7 e 11 e il 22% 12 o più. Si conferma anche il gap di genere, di quasi dieci punti percentuali: tra le donne le lettrici sono l'81% della popolazione, tra gli uomini il 72%. Quanto all'aspetto territoriale, al Sud e nelle Isole c'è il 30% dei lettori di libri a stampa, ma solo il 19% delle copie vendute - il che indica la presenza di una domanda di lettura non intercettata né dagli store online né dai canali fisici. La lettura viene infatti sempre più percepita dai giovani come un'attività da condividere e mostrare con orgoglio. Ma, allo stesso tempo, le si dedica meno tempo: anche questo è un tema che deve essere affrontato. Resta un punto fermo su tutti: la lettura rimane l'ossatura della vita culturale e civile. Ed è per questo che l’Associazione Meridiani – APSSD, ha dato vita alla rassegna libraria Un libro sotto le stelle. Con la XXIII edizione della manifestazione ‘Un libro sotto le stelle’, l’Associazione Meridiani pone una maggior attenzione alla promozione ed alla valorizzazione del territorio ospitante. In particolare, nel corso di questa edizione, verrà data la massima visibilità alla Penisola sorrentina e alla Divina Costiera e al loro ruolo strategico nel Mediterraneo. Infatti, l'Italia, con 9.000 chilometri di coste, è il terzo paese europeo per traffico merci nel Mediterraneo, passando finanche attraverso le pendici del Vesuvio. Durante le serate, partendo dal libro in mostra, alla presenza dello stesso autore, saranno affrontate quelle tematiche, di rilevanza nazionale ed internazionale, che permetteranno di dare la giusta attenzione mediatica all’evento. Lo spirito della rassegna è quello di portare la cultura tra la gente che, purtroppo, ormai vive prigioniera di smartphone e tablet, attraverso la viva voce dei protagonisti, con storie, racconti ed esperienze di vita. La manifestazione ha come scopo primario la promozione di un’immagine turistico-culturale efficace ed accattivante della Regione Campania. L’evento, ormai consolidato, dimostra che il connubio tra tradizione, cultura e buon cibo sono pura malìa per quel turismo di qualità, amante delle novità del mercato, ma con un occhio attento alla valorizzazione delle tradizioni e delle alternative alla classica vacanza “a tutto mare” ed “in montagna”. “Un libro sotto le stelle” è un modo intelligente e divertente per rinnovare i percorsi di una cultura, quella italiana, che è nata davvero sotto le stelle: stellato è infatti il cielo che Dante tornò a rivedere, lo stesso che hanno potuto ammirare gli ospiti della rassegna, e «stelle» è la parola che conclude le tre cantiche della Divina Commedia. Il libro, d’altra parte, è ancora la migliore bussola per orientarsi nel mare della sempre più complessa contemporaneità. L’intento della manifestazione, difatti, è quello di unire felicemente cultura, tradizioni e sapori, mare e storia, arte e turismo, scorci di natura e spunti di riflessione.